Notizie sicure dal Vava

novembre 13, 2006

Napoli

Filed under: Senza categoria — vavadixit @ 1:45 pm

Napoli
Ricordi
. In questi gioni Napoli è sulle prime pagine per i fatti di cronaca nera.
I miei ricordi di Napoli risalgono a tre anni fa quando ci sono stato, di passaggio, per una breve vacanza a Capri.

Il dialetto
Arrivati alla stazione di Napoli Centrale, assimeme al varesotto Saccobert, ci dirigiamo verso l’edicola per prendere i biglietti dell’autobus per il molo Beverello. Davanti all’edicola un simpatico signore comincia a parlarci in napoletano strettissimo, verace come quello di Torre Annunziata, e noi ovviamente non capiamo un bel niente. Anche l’edicolante s’inserisce nel monologo dell’allegro astante senza che noi si capisca un granchè. Fortunatamente interviene la nostra collega Concetta che, essendo del posto, ci traduce che l’edicolante ci avvisa di non dar peso alle parole del signore che sta’ pazziando.

Il caffè
"Quattro caffè e quattro graffe" ordina il polentone Saccobert.
Il barista prepara i quattro caffè.
L’amico Gennaro, che fino a quel momento aveva osservato in silenzio la scena, chiede educatamente  "Ci dà anche l’acqua, per favore?".
Dovete infatti sapere che a Napoli il caffè si serve sempre accompagnato da un bicchiere d’acqua.

Graffa
La graffa

La graffa è quello che qui da noi si chiama krapfen o, in romagna, bombolone… ma molto più grande. E’ talmente grande che potrebbe sfamare tutti i bambini di un villaggio africano di medie dimensioni e, ovviamente, a Napoli costa un terzo di una brioches di Milano.

I mariuoli
In viaggio sull’autobus verso il molo Beverello siamo stipati come delle sardine. C’è anche un ragazzino che nonostante l’impossibilità di muoversi s’insinua fra i viaggiatori pressati. Un anziano signore ci ammonisce: "Dottò statevi accuorti che ci stanno i mariuoli".

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I lavoratori socialmente utili

Al molo c’è una manifestazione dei lavoratori socialmente utili che per protesta contro il mancato rinnovo del loro contratto si sono buttati in acqua impedendo la partenza dei traghetti.

Il concetto di coda
Al ritorno da Capri il traghetto ha subito overbooking. Una comitiva di turisti giapponesi si è ordinatamente messa in coda con largo anticipo in attesa della nave. Quando questa attracca una marea di famigliole napoletane si fionda sulla barca superando gli impacciati turisti giapponesi. Saccobert viene scagliato sulla nave da Concetta e Gennaro, altrimenti anche lui sarebbe rimasto a Capri assieme a tutti i giapponesi.

La pizza
Alla centenaria pizzeria Trianon si mangia la pizza più buona del mondo, rigorosamente margherita con mozzarella di bufala. Manco a dirlo in quattro abbiamo speso meno che in due persone a Milano.

W Napoli!

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2 commenti »

  1. pippiri pippiri…
    pippirippipiripiri…
    pippiriri
    pippiriri
    pippiriri piriripirì!

    UE’

    Commento di piccoloj — novembre 14, 2006 @ 6:40 pm | Rispondi

  2. e meno male che c’era Concetta… mi ricordo coppie di giapponesi separate per sempre, la moglie sul molo e il marito sulla barca e viceversa; gente che lanciava le valigie da una parte all’altra; spintoni che sembrava il film di Hulk contro Godzilla. Fossi stato da solo, ero ancora la’.

    Commento di itariajin — novembre 16, 2006 @ 2:08 am | Rispondi


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