
Ambiente. Oggi a Milano c’è la giornata ecologica.
I nostri brillanti amministratori si sono finalmente resi conto della catastrofe ambientale a cui stiamo andando incontro. Poverini, si sono recati in montagna per la festa sulla neve del loro partito e, al posto della neve, hanno trovato gli alberi in fiore e l’orso bruno che non riusciva ad andare in letargo per il caldo che li ha inseguiti inbufalito per tutta la valle.
Nonostante avessimo più volte additato la mucca scoreggiona come causa del problema ambientale ancora una volta siamo rimasti inascoltati. Gli amministratori hanno ben pensato di risolvere la seccatura bloccando la circolazione dei mezzi privati, salvo poi rilasciare innumerevoli deroghe ai divieti.
Se i nostri politici sono totalmente miopi e incapaci di trovare una soluzione al problema ambientale noi cittadini non siamo da meno. Alle ore 13 di oggi, a Milano, erano già state fatte 432 multe per infrazioni al divieto di circolazione. Ma porca miseria, c’è il divieto e ancora pretendiamo di prendere la macchina per andare in centro?
Fra l’altro, semmai ci fosse ancora bisogno di ribadirlo, il mezzo più veloce per muoversi in città è la bicicletta. Anche quest’anno il Trofeo Tartaruga organizzato da Legambiente, ha visto primeggiare la bicicletta su auto, autobus e tram. Dal rapporto di Legambiente il tram è risultato essere il mezzo più lento in assoluto. La conferma l’ho avuta questa mattina quando ho aspettato invano l’arrivo del 5 che era bloccato dal somaro di turno che, rispettando i dettami della Regione Lombardia, ha deciso di parcheggiare la sua auto sui binari bloccando così la circolazione.
Voglio andare a vivere in campagna!